Cisl Scuola – Il Sindacato reclama le nuove graduatorie per le supplenze

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Le organizzazioni sindacali regionali della Valle d’Aosta Flc CGIL, CISL Scuola, SAVT École e SNALS-Confsal, prendono atto con disappunto della Legge Regionale n. 8 dello scorso 13 luglio 2020, con cui si si rimanda la costituzione delle graduatorie regionali per le supplenze al prossimo anno scolastico, mantenendo in vigore le attuali graduatorie di istituto formate nel 2017.

Di fronte a questa scelta le Scriventi OO.SS. manifestano tutto il loro disaccordo e la grave preoccupazione per la differenza di trattamento che si configura per i lavoratori valdostani rispetto al resto d’Italia.

A nostro avviso, l’Amministrazione Regionale doveva impiegare tutte le proprie forze per svolgere anche in Valle d’Aosta le procedure in questione. A questo punto, anche se ci rendiamo conto che l’amministrazione scolastica è tenuta ad applicare la legge regionale, rivendichiamo con forza la necessità di tutelare gli aspiranti che, dopo anni di attesa, studio e servizio fuori graduatoria, hanno il diritto di iscriversi o di aggiornare il loro punteggio.

L’assegnazione di un numero consistente di supplenze, qual è quello che si prevede anche per il 2020/21 sulla base delle domande fuori graduatoria, deve avvenire in totale trasparenza ed equità.

È pertanto urgente e necessario che per settembre l’amministrazione scolastica predisponga un sistema di reclutamento, fondato ad esempio su liste aggiuntive, peraltro già raccomandate dal Ministero con apposita Circolare sulle MAD dello scorso anno. Tali liste devono essere stilate, basandosi su una procedura preventiva di valutazione, comparazione ed elencazione dei titoli di studio e di servizio. I criteri potrebbero essere gli stessi che disciplinano le graduatorie vigenti, tenendo conto che od oggi occorre anche il requisito aggiuntivo dei 24 CFU per la scuola secondaria. Potrebbe usarsi una modalità paragonabile a quella utilizzata per le cosiddette finestre aggiuntive alle attuali graduatorie di istituto.

Bisogna cioè soddisfare la necessità di trasparenza e creare degli elenchi aggiuntivi alla graduatorie vigenti, affinché gli aspiranti possano valutare e scegliere opportunamente diverse possibilità di lavoro e di guadagno.

A tal fine bisognerebbe definire in tempo utile un termine entro il quale gli aspiranti possano presentare le istanze che potrebbero essere anche cartacee. In alternativa si potrebbe prevedere l’utilizzo dei dati già acquisiti dalla Sovraintendenza tramite le domande di partecipazione ai recenti concorsi con la piattaforma ISON.

Da ultimo segnaliamo che l’amministrazione dovrà anche risolvere i problemi di disallineamento nelle migrazioni da e per fuori Regione, che inevitabilmente si creano nel momento in cui le procedure sono differite.

Tutto ciò premesso, le scriventi organizzazioni sindacali scolastiche, ribadendo la gravità del fatto che le graduatorie non siano state riaperte in Valle d’Aosta, si rendono disponibili ad esaminare le soluzioni di subordine che la Sovraintendenza vorrà proporre, solo se esse soddisfaranno i principi generali ed essenziali sopra esposti.