CISL Scuola VdA – Riunito il Consiglio Generale

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Alessia Demé

In data 26 giugno 2020 si è riunito il Consiglio generale della CISL SCUOLA Valle d’Aosta.

È stata presa in esame la situazione politica della scuola italiana e valdostana che vive un periodo di grande fibrillazione e di sofferenza.

Molte le priorità all’ordine del giorno:

APERTURA SCUOLE A SETTEMBRE: La CISL SCUOLA esprime grande preoccupazione per l’avvio del nuovo anno scolastico. È assolutamente necessario superare la didattica a distanza che è stata utile in un momento di grave emergenza sanitaria, ma che ha mostrato troppi limiti. Riaprire le porte delle scuole e riprendere le lezioni in presenza dal 14 settembre è una priorità assoluta, ma le perplessità e le incognite sono tante. La Regione Valle d’Aosta si è impegnata, per il prossimo anno scolastico, ad assumere a tempo determinato 23 risorse aggiuntive per la scuola dell’infanzia, 8 risorse per la scuola primaria, tre educatori per il Convitto “F. Chabod” e, per la scuola secondaria di primo e secondo grado,  ad evitare  il completamento della cattedra intera con gli spezzoni orari di due ore in un altro istituto. Per CISL Scuola VdA tali risorse risultano insufficienti per garantire agli alunni un tempo scuola in presenza adeguato.  Occorre, inoltre, una implementazione  della dotazione di personale ausiliario che sanifichi i locali con regolarità ed in modo approfondito.

Inoltre, è necessario sollevare i Dirigenti scolastici da eventuali responsabilità penali improprie in casi di nuovi contagi.

La CISL SCUOLA Valle d’Aosta chiede, inoltre, alla politica di non utilizzare spazi dedicati alla scuola per lo svolgimento delle elezioni autunnali. Dopo tanti mesi di lockdown, sarebbe vergognoso dover interrompere per tale motivo le attività didattiche. La scuola deve essere tutelata e non si può pensare che debba sempre pagare pegno.

RIAPERTURA GRADUATORIE DI ISTITUTO: non essendo al momento ancora stati emanati i provvedimenti per le nuove graduatorie (le attuali sono nella loro naturale scadenza triennale), con il rischio di pregiudicare il regolare inizio dell’anno scolastico, chiedono interventi tempestivi che possono garantire soluzioni per gli aspiranti provvisti di titoli di accesso ed attualmente esclusi.

PRECARIATO: la CISL SCUOLA è al fianco dei professori che lottano per ottenere l’agognata stabilizzazionee per garantire agli alunni la continuità educativa. Dopo i quiz a crocette, la proposta di 6 quesiti a risposta aperta per coloro che da anni lavorano nelle nostre aule e che garantiscono l’insegnamento ci lascia totalmente insoddisfatti. Ridurre il numero di alunni per classe comporta un notevole incremento del fabbisogno di insegnanti e anche solo pensare di far svolgere loro i concorsi nei prossimi mesi ci lascia davvero preoccupati. Per superare la precarietà della scuola occorrono stabilizzazioni straordinarie ed urgenti e, nonostante la parte politica abbia già perso molto tempo prezioso, come organizzazione scolastica della scuola non smettiamo di lottare con tenacia ed energia accanto ai precari, agli alunni ed alle loro famiglie.

INCLUSIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI: è prioritario tornare alla didattica in presenza per superare il terribile periodo di isolamento che hanno vissuto gli alunni diversamente abili e con bisogni educativi speciali. Sarà perciò necessario prevedere un organico adeguato di insegnanti e di educatori di sostegno e garantire la didattica domiciliare agli alunni più fragili di salute.