Dalla Cisl Scuola massima solidarietà ai dirigenti scolastici

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DALLA CISL SCUOLA VALLE D’AOSTA MASSIMA SOLIDARIETÀ AI DIRIGENTI SCOLASTICI PER GLI INDEGNI ATTACCHI SUBITI E RICHIESTA DI RITORNARE AD UN CONFRONTO COSTRUTTIVO

La Cisl scuola Valle d’Aosta, nell’apprendere della lettera inviata ai Dirigenti scolastici valdostani da parte dell’associazione “EDUCALIBERA VDA”, esprime massima solidarietà e vicinanza a tutti i Dirigenti della scuola valdostana.

Il contenuto della missiva appare a noi di Cisl Scuola VDA anche come una strumentalizzazione di un episodio molto grave avvenuto in Valle d’Aosta alcune settimane fa e che l’associazione lega all’obbligo vaccinale ed alle conseguenze che riportano coloro che hanno scelto liberamente e consapevolmente di non intraprendere il percorso vaccinale.

La CISL scuola ha promosso già dalla primavera scorsa la campagna “Io mi vaccino” e, quindi, è stata fin da subito trasparente nel dichiararsi a favore della vaccinazione. Come sindacato siamo a favore del rispetto delle persone ed auspichiamo che si possa ritornare ad un dialogo ed un confronto più pacato e costruttivo. Siamo consapevoli che le posizioni di chi rispetta le norme sull’obbligo vaccinale e chi, invece, le ritiene lesive della propria dignità ed addirittura anticostituzionali sia difficoltoso, ma non possiamo accettare che la nostra comunità viva un conflitto tanto distruttivo tra persone che hanno opinioni e visioni diverse.

Come Cisl scuola siamo solidali con i dirigenti scolastici che oltre che essere pubblici ufficiali sono in primis persone umane ed è inaccettabile che vengano accusati di contribuire “a togliere lo stipendio, affamare le famiglie, più adatti ad un film del “Padrino” che ad uno stato democratico e di cui vi fate rappresentanti ed esecutori” (come citato nella lettera).

I dirigenti scolatici lavorano da due anni 7 giorni su 7, sono reperibili 24 ore su 24 per il tracciamento e la messa in quarantena, oltre al fatto che devono occuparsi di didattica e delle mansioni che riguardano la scuola e non la Sanità. Sono diventati, insieme al personale di segreteria, il primo presidio contro la diffusione della pandemia nelle aule scolastiche e ad essi sono affidati compiti sempre più gravosi e da espletare con la massima urgenza.

La Cisl scuola non chiede certo che i dirigenti scolastici siano chiamati eroi (questo non ci interessa), ma siamo al loro fianco per qualsiasi azione anche legale che i dirigenti i vogliano e possano intraprendere per la difesa della loro dignità, in primis come persone e poi come lavoratrici e lavoratori.