“Il recente accordo tra ConfindustriaVdA e Cgil Cisl Savt e Uil riafferma l'importanza della contrattazione di secondo livello come fattore strategico per migliorare la competitività delle imprese e per dare maggiori opportunità salariali ai lavoratori attraverso il raggiungimento di obiettivi condivisi”. Jean Dondeynaz, che per la Cisl ha firmato l’accordo, è soddisfatto del risultato raggiunto perché “è un'intuizione ‘antica’della Cisl che già all'inizio degli anni 50 aveva colto la valenza della contrattazione articolata come strada privilegiata per dare risposte ai bisogni dei lavoratori e delle imprese”.

Il primo agosto, infatti, sindacati e Confindustria hanno siglato  un accordo quadro regionale che consente di usufruire di benefici fiscali e contributivi per le aziende che riconoscono ai lavoratori forme di retribuzione collegate ai risultati aziendali previsti dalla legge di stabilità 2016.

A livello nazionale la Cisl lavora da tempo “per accrescere la rete in modo da arrivare quanto più vicino possibile a chi gestisce la contrattazione di secondo livello, in modo da intercettare il massimo numero possibile di accordi ed in tempi prossimi alla loro sottoscrizione”. E in Valle d’Aosta un primo risultato importante è stato ottenuto.

Infatti, Jean Dondeynaz sottolinea: “L’accordo sottoscritto a livello regionale tra Confindustria e Cgil Cisl Savt e Uil e la  prosecuzione dell’intesa nazionale sottoscritta a luglio che si pone come obiettivo l’incentivo il rilancio della contrattazione di secondo livello”. L’accordo regionale consente  anche alle imprese prive di  rappresentanza sindacale o non associate a Confindustria di poter beneficiare “degli importanti trattamenti fiscali agevolati e della detassazione dei premi di incentivo alla produttività con le evidenti, positive, ricadute in termini economici per tutti”, evidenzia Doneynaz. Relativamente ai premi, per la Cisl “diventa determinante l’ acquisizione di un sistema di indicatori che sia in grado di rilevare oggettivamente gli effettivi incrementi di produttività, avvalendosi  anche di dati costantemente  monitorati”.

Per questo le parti  ritengono “determinante  l’istituzione di un comitato paritetico  che avrà il compito di valutare la conformità delle intese raggiunte e in generale del buon andamento delle accordi che si andranno a sottoscrivere”.

Infine, secondo la Cisl valdostana  l’accordo “è un importante passo avanti nelle relazioni industriali e di fatto l’aver esteso praticamente a tutti i lavoratori e le aziende locali la possibilità  di beneficiare di tali aspetti positivi rappresenta un’opportunità da cogliere e promuovere in tutte le sedi”.