La Slc Cgil, la Fisascat Cisl, il Savt, la Uil Comunicazione e lo Snalc hanno inviato il 31 ottobre scorso una lettera all'Amministratore Unico del Casinò de la Vallée Lorenzo Sommo, al Direttore Generale Gianfranco Scordato, al Presidente della Regione Augusto Rollandin e all'Assessore al Bilancio Ego Perron in merito alla situazione della Casa da Gioco.

Le Organizzazioni Sindacali denunciano"Le ennesime manifestazioni da parte del management aziendale di poca sensibilità e rispetto dei ruoli nella gestione delle relazioni industriali e del personale, agendo in modo unilaterale e in libera interpretazione nell'applicazione degli accordi sindacali sottoscritti. Consuetudini che all'improvviso vengono meno e diventano meri strumenti per giustificare il recupero del costo del lavoro e lasciano intravvedere le reali condizioni di crisi che sta attraversando il Casinò de la Vallée".

Tutto ciò nonostante il sindacato continui ad incontrare il vertice dell'azienda al quale viene"ripetutamente chiesto di fornire un piano di riorganizzazione complessivo che preveda assetti e organizzazione del lavoro coerenti con le condizioni oggettive che l'azienda sta attraversando".

Una situazione che per la Slc Cgil, la Fisascat Cisl, il Savt, la Uil Comunicazione e lo Snalc è "inaccettabile" e per la quale "cominciamo ad avere il dubbio che l'incapacità di proporre ed intraprendere idonee iniziative per l'inversione di tendenza, che è oramai improrogabile, stia diventando l'alibi per non assumersi la responsabilità a tutti i livelli".

Le Organizzazioni Sindacali richiedono "l'immediata sospensione delle comunicazioni aziendali emanate successivamente all'incontro del 27 ottobre 2016, il ripristino di corrette relazioni industriali che rispecchino la storia sindacale del Casinò e il rispetto dell'accordo dell'ottobre 2015, non solo nella parte sul recupero dei costi (in particolare del personale) ma sulla crescita degli introiti".

"La situazione - concludono - richiede da parte nostra una presa di posizione decisa e coerente con questa denuncia e ci riserviamo pertanto di intraprendere le eventuali iniziative per tutelare i lavoratori".