La Cisl Fp è vicina e solidale agli operatori degli sportelli del Comune di Aosta e alla Polizia Locale che in questa settimana sono stati vittime di un'aggressione che ha trovato spazio e visibilità, stante la sua gravità, sui media locali.

La Cisl Fp, in tempi non sospetti, ha chiesto all'Amministrazione comunale di intervenire proprio su questo tema, ovvero, la sicurezza degli operatori degli Sportelli del Comune, evidenziando quanto gli stessi fossero potenzialmente a rischio nello svolgimento del loro lavoro.

Avevamo evidenziato la particolare situazione nella quale gli operatori si trovavano, con una moltitudine di utenza che accede a questi servizi, oltre ai valori custoditi giornalmente a seguito del pagamento delle sanzioni di Polizia Locale, nonché quelli relativi alle normali pratiche burocratiche.

Tra le proposte mettemmo sul tavolo l'arretramento dei tornelli di ingresso prima dell'accesso agli sportelli dell'Amico in Comune, considerando che in quel periodo gli stessi erano in fase di manutenzione ma, amministratori e tecnici non tennero in considerazione la nostra proposta e, dal 23 maggio 2016, quando i tornelli tornarono in funzione limitando gli accessi esclusivamente agli uffici dei piani superiori, lo sportello Amico in Comune, l'APS e lo Sportello Sociale rimasero di libero accesso.

Sul tema, nel tempo, abbiamo insistito, percependo il potenziale rischio al quale erano esposti gli addetti, ma l'Amministrazione si è limitata a risponderci che era sufficiente l'attivazione di un numero di telefono dedicato per chiamare la Polizia Locale in caso di necessità.

Considerato l'argomento si chiede nuovamente di intervenire al fine di evitare ulteriori possibili episodi analoghi, ponendo in essere interventi necessari alla sicurezza dei lavoratori.