Prosegue il confronto tra sindacati e regione per la ricollocazione dei 177 operai ed impiegati

L'inserimento in un'Agenzia o ente che possa contenere tutte le professionalità. Questa la proposta ricevuta  nell'incontro di questo pomeriggio con l'amministrazione regionale, per discutere  in merito al futuro dei 177 operai e dipendenti regionali con contratto a tempo indeterminato, che sembravano destinati a "traslocare" sotto la Salvaprecari. Nel tavolo di confronto, ha sottolineato   il segretario aggiunto della Cisl, Jean Dondeynaz, ci anche  stato anche assicurato  che «la filosofia è quella di non lasciare a casa nessuno, attivando i meccanismi utili per mantenere lo stato occupazionale, anche attraverso il confronto con le altre realtà regionali che hanno adottato l’apertura di un’Agenzia come strumento di salvaguardia occupazionale».» inoltre è stata evidenziata  la necessità di una tutela giuridica, normativa e previdenziale per tutti questi lavoratori, come  la necessità di una tutela di tutti gli “svantaggiati” presenti nei vari settori.

Le organizzazioni sindacali indiranno nei prossimi giorni le assemblee per informare e coinvolgere tutti i lavoratori interessati sullo stato di avanzamento del confronto.