La Fnp Cisl della valle d'Aosta ha partecipato con una delegazione di circa 40 persone, alla manifestazione promossa dai pensionati della Cisl, che ha fatto dialogare le generazioni. 

FIRENZE - Più di ottanta appuntamenti con oltre 150 ospiti. Tutto esaurito e centinaia di giovani in piedi per la lezione di Zygmunt Bauman. Poi spettacoli teatrali, live show, incontri su salute, scuola, lavoro, memoria, scienza e ricerca, lezioni magistrali, tavole rotonde e laboratori di arte e tecnologia in gran parte sold out. Trentamila persone per tre giorni a Firenze per partecipare al Festival delle Generazioni, promosso dal sindacato dei pensionati della Cisl e giunto della terza edizione fiorentina.


Oltre 33 mila visualizzazioni sulla pagina Facebook e 4.700 interazioni con i post;  oltre 1.100 tweet su Twitter per una audience potenziale totale di 2,6 milioni di persone. E sono novantamila le persone potenzialmente raggiunte sul profilo Instagram. Tantissimi, poi, chi ha seguito gli eventi in streaming.

“Il Festival delle Generazioni - spiega Gigi Bonfanti, segretario nazionale della Cisl Pensionati – ci ha permesso di sognare, di vivere un’utopia. È questo il messaggio del nostro Festival, rivolto a giovani e anziani: continuare a sognare, e farlo soprattutto con lo scopo di migliorare questo nostro Paese. E il sogno, in questi tre giorni qui a Firenze, è diventato realtà: i pensionati non sono un vuoto a perdere, al contrario, siamo una vera miniera”. 

E che il dialogo tra giovani e anziani funzioni lo dimostrano le oltre duemila persone – di cui tante in piedi – che hanno assistito alla lezione del sociologo novantunene Zygmunt  Bauman. Un grande saggio che sempre più affascina le nuove generazioni.  ragazzi di oggi sono in cerca di figure significative, e hanno trovato in Bauman un intellettuale di riferimento. L’altra sera, in un teatro Verdi pieno all’inverosimile, piuttosto che chiedergli un selfie, in centinaia lo hanno fermato per farsi fare un autografo sui suoi libri dopo aver preso appunti per tutta la sua lectio magistralis.

In questi tre giorni  giovani e anziani hanno partecipato ad una nuova palestra per la mente, uno spazio di riflessione pacato, competente e onesto. La risposta dei ragazzi non si è fatta attendere: sono stati una dozzina i licei di Firenze coinvolti, per oltre 600 studenti che hanno partecipato alle nostre giornate facendo domande, sulle frontiere e oltre, e ricevendo tante risposte su cui riflettere.