Siglato l'accordo Quadro per l'inserimento lavorativo di persone con disabilità. Mercoledì 12 luglio, presso il Dipartimento Politiche del Lavoro, è stato siglato l'Accordo Quarto per la stipula di convenzioni finalizzate all'integrazione lavorativa di persone con disabilità che presenti particolari difficoltà di inserimento nel ciclo lavorativo ordinario. Si tratta di un importante accordo perché – afferma Fausto Renna della Cisl - perché permette alle aziende di assolvere agli obblighi di legge in merito ai numeri di disabili all’interno degli organici, visto che con l’entrata in vigore del jobs act aveva elevato le sanzioni per le aziende che non rispettavano i numeri. Con questo accordo le aziende hanno la possibilità di assolvere all’obbligo di assunzione di tali risorse, attivando specifici accordi con le cooperative sociali di tipo B, le quali effettueranno l'assunzione di lavoratori con disabilità, accompagnando il lavoratore nel processo di integrazione lavorativa attraverso un progetto individualizzato finalizzato a supportare sia l'inserimento lavorativo che l'inclusione sociale.

Grazie a questo Accordo Quadro, per i lavoratori in fascia protetta, finalmente, si aprono prospettive lavorative fino ad ora precluse, garantendo loro la possibilità di accedere al mondo del lavoro tramite un percorso “protetto” perché filtrato dalle cooperative, queste ultime funzionali a soddisfare le esigenze di ambedue i fruitori.

Con la firma dell’accordo si è attivato un meccanismo virtuoso che fornisce la possibilità alle aziende che sapranno cogliere questa opportunità di mettersi in regola con notevoli risparmi e svolgere, aspetto certamente da non sottovalutare, un ruolo sociale concretamente importante.

Grande merito va dato alla politica, alle organizzazioni sindacali e di categoria ed all’associazione dei genitori dei disabili, quest’ultima non firmataria dell’accordo ma interlocutore prezioso in quanto capace di portare idee e contributi importanti.