Contro ogni forma di guerra. Sabato 26 febbraio tutti alle ore 18 alla Porta Praetoria di Aosta

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“L’invasione russa è un atto ingiustificabile, di una gravità inaudita. Massima solidarietà all’Ucraina, al suo popolo, alla sua comunità in Italia. L’Europa, l’Italia, la comunità internazionale mettano in campo sanzioni esemplari per fermare l’aggressore e sostenere Kiev”. Lo scrive il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra.

“L’invasione dell’Ucraina è un atto di una gravità inaudita, che condanna la Russia davanti alla Storia e rischia di destabilizzare un continente.  Le vittime già si contano a centinaia. Non c’è più spazio per gli equilibrismi. L’Italia, L’Europa, la Nato e tutta la comunità internazionale devono fare il possibile per fermare l’aggressione e ridare ruolo alle diplomazie. La condanna unanime di queste ore è una buona notizia. Ma la pace non si costruisce con le parole. Servono azioni concrete, sanzioni esemplari, un sostegno forte a una Nazione e a un popolo sotto attacco. La Cisl sta con l’Ucraina, con la sua gente, con la sua comunità in Italia. Contro chi pensa di poter spostare con i carri armati i confini dell’Europa e della democrazia”.  

Nel frattempo Cgil, Cisl, Uil hanno aderito all‘appello della Rete italiana Pace e Disarmo ed hanno promosso con le altre organizzazioni manifestazioni in tutta Italia. Per la Valle d’Aosta l’appuntamento è previsto per sabato 26 febbraio alle ore 18 alla Porta Praetoria  ‘Tutti in piazza per la Pace’

In un comunicato congiunto le tre confederazioni “condannano l’aggressione militare Russa e richiedono uno stop immediato delle ostilità: il primo obiettivo deve essere la protezione umanitaria dei civili. Esprimiamo la nostra solidarietà al popolo ed ai lavoratori dell’Ucraina! Necessario attivare urgentemente tutti i canali della politica e della diplomazia, in sede europea ed in sede ONU. “Si fermi la guerra in Ucraina e parta un vero processo di Pace”. Mai come oggi è evidente che la pace ed il ripudio delle guerre debbono essere la priorità dell’agenda politica italiana, europea e mondiale. L’Unione Europea agisca ispirata dai suoi principi costitutivi a difesa di pace e democrazia”.