La Cisl VdA presente sul territorio e pronta ai percorsi congressuali

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Nella mattinata di giovedì 25 febbraio, in videoconferenza, si è riunito il Consiglio Generale della Cisl della Valle d’Aosta.

Una intensa giornata di lavori. Il Segretario della Cisl Valle d’Aosta, Jean Dondeynaz, ha aperto i lavori con l’analisi della situazione politico-economica nazionale e locale. La Cisl riconosce le capacità, le competenze e la l’indubbia considerazione internazionale del Premier Mario Draghi, doti che potranno essere messe a disposizione poter per gestire l’emergenza e per rilanciare il Paese. Al riguardo un primo importante segnale, molto apprezzato, è stata la volontà di condividere anche con il sindacato i passaggi preliminari alla nascita del Governo.

Nel corso del Consiglio Generale regionale sono stati affrontati i temi sanitari ed economici ponendo al centro del dibattito il tema del lavoro. L’urgenza è economica e forte è la necessità di rilanciare un’azione che metta al centro il lavoro, per dare risposte ai problemi economici e sociali che gravano sulla nostra comunità.

Venendo alla nostra regione, rispetto alla settore della sanità è stata affermata nuovamente la necessità di riaprire una discussione sull’ospedale che possa essere in sintonia con il potenziamento del territorio e che possa dare risposte anche durante le emergenze sanitarie (quale la pandemia che ci sta attraversando). Dal dibattito sindacale sono emersi i limiti e la fragilità del nostro sistema sanitario: è necessario poter contare su di un presidio che sia in grado di rispondere a queste necessità; nello stesso tempo, la sanità valdostana deve poter proseguire con le attività ambulatoriali e interventistiche che non possono essere lasciate indietro.

Un passaggio è stato rivolto al tema collegato alla chiusura degli impianti di risalita. Si è ancora una volta evidenziato e stigmatizzato che avere notizie riguardo al prosieguo delle chiusure dalla sera alla mattina dimostra la scarsa attenzione e considerazione che da Roma si ha verso la montagna e per l’indotto ad esso collegato.

Le categorie dei Trasporti, del Terziario e del Commercio sono attualmente in ginocchio e con loro sono in forte sofferenza le migliaia di famiglie valdostane la cui economia verte principalmente sul turismo.

Sul tema della campagna vaccinale la Cisl Valle d’Aosta apprende con piacere che, da notizie attuali, la nostra regione è al secondo posto in Italia per numero di vaccinati e si auspica che il nostro sistema sanitario sia in grado di mantenere il ritmo virtuoso di questa prima fase.

Il sindacato condivide l’azione intrapresa dalla Regione di voler ripartire da un piano per le politiche attive per il lavoro con al centro i centri per l’impiego che possano essere di impulso ad un importante cambio di passo in questo fondamentale ambito. Tutto ciò deve essere considerato in stretto collegamento con un piano di azione strategico-economico che non guardi alla sola emergenza, ma che abbia una visione ed uno sguardo al futuro creando il benessere per la nostra regione.

Passando alle questioni interne, la Cisl della Valle d’Aosta ha deciso di riproporsi sul territorio attraverso l’apertura di sedi dislocate sulla regione, (chiaramente nel rispetto delle normative anti Covid), per aiutare i propri iscritti ad affrontare le tante criticità che il sistema sta attraversando. Dopo l’apertura della sede di Aosta in Viale Europa, si è pianificata l’imminente apertura del punto di Morgex, presso il Centro commerciale prima dell’entrata in Paese. Si tratta di una politica che vuole tornare vicina al territorio per garantire ai lavoratori quell’attenzione e quei servizi che risultano fondamentali soprattutto in un periodo così particolare come quello che stiamo vivendo.

Il Consiglio regionale, come deciso a livello nazionale, ha avviato il percorso congressuale che si svilupperà nel corso di questo 2021, passando dalle assemblee, ai congressi di categoria, regionali e nazionali, determinando il rinnovo dell’intero quadro dirigente della Cisl.