Per la Funzione Pubblica, sciopero il 9 dicembre, spiegato nei dettagli

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Paolo Decembrino, Segretario aggiunto Cisl FP VdA

Sciopero 9 Dicembre, Funzione Pubblica Cgil, Cisl, Uil Vallee d’Aosta. lavoratori pubblici rivendicano il diritto di lavorare meglio e in sicurezza, anche e soprattutto per i cittadini.

Attivato un conto corrente bancario come contributo di solidarietà. Conferenza stampa ne pressi dell’ospedale Parini di Aosta mercoledì 9 dicembre alle ore 10:30.

L’opinione pubblica si chiede perché il 9 di dicembre  sia stato proclamato uno sciopero del Comparto Pubblico in questo particolare momento di difficoltà del Paese.

Premettendo che la decisione di indire lo sciopero non è stata presa cuor leggero, i sindacati della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil  della Valle d’Aosta spiegano le ragioni:

La legge di Bilancio sarà approvata dal Parlamento nazionale entro dicembre ed in essa non ci sono le risorse per assunzioni, sicurezza e rinnovo dei contratti, scaduti da due anni . Sarebbe  inutile lottare per i propri diritti una volta che la legge è approvata e non più modificabile.

Purtroppo la sicurezza di chi cura, protegge e garantisce servizi essenziali non è stata garantita durante la prima fase della pandemia, come il Governo sa bene. I lavoratori pubblici rivendicano il diritto di lavorare meglio e in sicurezza per loro stessi ma anche e soprattutto per la cittadinanza.

Un piano straordinario di assunzioni, la stabilizzazione dei precari e un rinnovo equo e dignitoso dei contratti potranno garantire l’innovazione necessaria perché il Paese e la nostra Valle d’Aosta ripartano in sicurezza dopo la pandemia.

I lavoratori pubblici non sono eroi, ma neanche lavoratori di serie B; si assumono le loro responsabilità ogni giorno, curando le persone,  garantendo i servizi educativi e di prossimità, la sicurezza, gli ammortizzatori sociali e svolgendo anche lavori che sono poco appariscenti, ma consentono il funzionamento della macchina dello Stato e la fruizione dei servizi da parte dell’utenza.

La nostra è una lotta per non rendere inutili gli sforzi fatti “ieri” e per tutelare chi “oggi” tiene in piedi la grande macchina dei servizi pubblici. I lavoratori della Pubblica Amministrazione si assumeranno le loro responsabilità anche nella protesta, che sarà composta ma ferma.

Pretendiamo rispetto dai rappresentanti delle Istituzioni !

A dimostrazione che l’aspetto economico è solo una delle recriminazioni, abbiamo pensato di collegare a questa giornata un’azione con un’alta valenza sociale ed attenzione verso coloro che attraversano un periodo di ristrettezze. In occasione dello sciopero del 9 dicembre le OO.SS. propongono ai lavoratori di versare una somma, prendendo come base l’equivalente economica di un’ora di lavoro, chiaramente implementabile. Il totale della somma raccolta verrà devoluta a favore della “Fondazione Banco Alimentare”. Il versamento è aperto a tutti coloro che desiderano contribuire e le OO.SS. hanno previsto di devolvere anche loro una quota.

Questo gesto – affermano le Funzioni Pubbliche Cgil, Cisl e Uil – vuole testimoniare come i lavoratori della PA credano nella solidarietà e nel  principio che i lavoratori di tutti i settori debbano essere uniti, soprattutto in questo momento di particolare difficoltà.

A tal fine è stato attivato uno specifico conto corrente bancario, attivo dal 3 dicembre 2020 al 15 gennaio 2021,  sul quale potranno essere fatti i versamenti tramite bonifico, anche on line,  con il seguente IBAN :

IT 37 M 03268 01200 052907331250 ( BANCA SELLA – AG.DI AOSTA)

CAUSALE : CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ AL BANCO ALIMENTARE

Per l’occasione, inoltre, sarà indetta mercoledì 9 dicembre alle 10:30 nei pressi dell’ospedale Parini di Aosta la conferenza stampa dove i sindacati illustreranno le ragioni dello sciopero.